LA NOSTRA STORIA
MACINIAMO ARTIGIANALMENTE DAL 1956

1956

Nostro padre venne a sapere che a Cossano Belbo era in vendita un piccolo mulino attrezzato per la macinazione a pietra naturale e a cilindri.
Affascinato dalla professione di mugnaio, lo comprò. Con nostra madre ed i nonni materni iniziò a produrre farine.
Felice Marino, ormai innamorato del mestiere, decide di rilevare l’attività acquistando il mulino delle Langhe costituito da tre palmenti azionati con forza idraulica. Questo sistema di macinazione è una vera e propria arte e, come tutte le forme d’arte, richiede passione ed esperienza.
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IL MULINO MARINO
CRESCE

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1965
Sostituzione della vecchia pietra del mulino.
1968
Viene installato il mulino a cilindri per la produzione delle farine tipo 0 e tipo 00 ed allo stesso tempo viene mantenuta ed implementata la tecnica di macinazione a pietra naturale con tre palmenti.
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LA MODERNIZZAZIONE
DEGLI IMPIANTI PRODUTTIVI

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1975
Intervento migliorativo sugli impianti di macinazione con installazione di sistemi di trasporto pneumatico per la riduzione dei consumi energetici.
1987
Installazione del nuovo impianto di pulitura al ricevimento delle materie prime in sostituzione a quello originale ormai obsoleto.
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IL MULINO E CERTIFICATO É BIO

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1994
Il Mulino Marino inizia a trasformare cereali biologici certificati secondo il Regolamento UE 2092/91 sia a pietra naturale che a cilindri.
1997
Si iniziano a macinare i primi cereali alternativi al comune frumento (farro, segale, grano, riso, grano saraceno).
1998
A seguito di studi e prove sperimentali in campo iniziati nel 1991 nasce la filiera del cereale primordiale enkir.
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L'IMPORTANZA DELLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

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2001
Il Mulino Marino abbandona totalmente la produzione di farine convenzionali per produrre solo ed esclusivamente farine 100% biologiche certificate sia a pietra naturale che a cilindri. Diventa così opportuno andare a variare lo stile di macinazione di cereali e farine in conseguenza all'elevata biodiversità delle materie prime coltivate con metodo biologico.
2007
Viene installato un impianto fotovoltaico da 70 kW per azionare i mulini.
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GUARDARE AL FUTURO CON L'APPROCCIO DEI MUGNAI ARTIGIANI

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2016
Viene installato un nuovo impianto molitorio a cilindri a marca Buhler modello Antares con controllo della temperatura e della granulometria, da questo momento in poi le farine tipo 0 e tipo 00 sono macinate su una superficie raddoppiata rispetto al passato aumentandone le qualità.
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2017
Il Mulino Marino ha 10 mulini a pietra naturale.
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2020
Per mantenere al meglio i gusti ed i profumi della farina, durante il ciclo di preparazione e pulitura dei chicchi e prima della macinazione, i cereali vengomo sottoposti ad una fase - di tempo variabile - di sosta e riposo volta ad aumentare le caratteristiche organolettiche della farina che si otterrà sia con il mulino a cilindri sia con i 10 mulini a pietra naturale.
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2021
Il Mulino Marino, attività artigiana a conduzione familiare, ottiene la certificazione di impresa 4.0 al fine di ottimizzare i processi produttivi e risparmiare energia.
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2022
MULINO MARINO CON ECOSTRUXURE PER L'EFFICIENZA E LA PRODUTTIVITÀ | SCHNEIDER ELECTRIC ITALIA
La collaborazione con aziende del settore tecnologico ha favorito un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione dei processi (come ad esempio il prelievo dei cereali dai silos per le varie ricette di farina o l’ottenimento in tempo reali dei dati di tracciabilità).
Grazie a questa innovazione nella gestione dei dati possiamo fare il nostro mestiere di mugnai sempre meglio focalizzando il lavoro su tutte le attività dallo scarico dei cereali, alle loro diverse macinazioni fino al confezionamento.
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2025
Nel 2025 abbiamo sostituito tutte le macchine di prima e seconda pulitura adottando un metodo nuovo per pulire i chicchi in modo tale da aumentarne ulteriormente la loro sanità e bontà durante la macinazione (sia a pietra naturale che a cilindri).
Abbiamo installato una nuova selezionatrice ottica (la seconda della nostra storia) a colori per eliminare maggiormente i semi derivanti dalla rotazione delle colture (pratica agricola tipica del biologico per favorire la naturale fissazione dell’azoto in campo) e tutto quello che è difettoso rispetto al cereale che diventerà farina.
Con questi nuovo macchinari il nostro mulino ha raggiunto un risparmio energetico del 30%.


